venerdì, 02 novembre 2007
Me lo ricordo bene quando un tramonto in questa citta' era minaccioso. Me lo ricordo bene quando per attraversare il campus di Columbia dovevamo chiamare il servizio d'ordine privato che dopo le cinque del pomeriggio ci traghettava da una parte all'altra del campus. E mi ricordo anche quando sulla 110 decima e broadway si sentivano gli spari nella notte. Ad Harlem non si andava mai. Attraversare il parco era sempre un'incognita e a Times Square regnava lo squallore, il crimine, il degrado..... Then came Rudy. Con la sua tolleranza zero ha trasformato questa citta', isolando i piccoli criminali, ha colpito i grandi. Il meccanismo era semplice, la filosofia ben nota, dove c'e' un vetro rotto e' piu' facile romperne un'altro. Crimine chiama crimine, in una spirale senza fine. Cosi Giuliani ha cominciato dal basso dai lavavetri, dai piccoli furti, dai borseggiatori, dagli scippatori, li ha puniti, severamente. Poi e' arrivata la polizia, presente ovunque, fra la gente, nelle metropolitane, sugli autobus agli incroci, nei parchi cittadini.' La criminalita' si e' decimata. Isolato dopo isolato la citta' si e' trasformata e' diventata quello che non era' mai stata, un grande parco urbano dove la gente convive nel rispetto di se stessa degli altri e della propria diversita' in maniera serena. Cambiare si puo' quindi, migliorare le cose, fermare il crimine e' possibile, arrestare quella spirale e' fattibile. Basta avere coraggio, basta avere un piano, basta anche copiarlo un piano. Basta avere a cuore il proprio paese, la propria citta' la propria gente, basta non temere misure impopolari, basta rinunciare ad essere ostaggio del buonismo di comodo ed esercitare rigore e un bricioolo di leadership. Ma certo che si possono tramutare le ombre di un tramonto nelle prime luci dell'alba....ma adesso, basta.