mercoledì, 23 settembre 2009
UN-ASSEMBLY_GADDAFI_002121938--500x380 L'apertura dell'Assemblea generale a New York e'  una fiera della politica, momento  di divertimento puro per tutti quelli che amano  e studiano la politica internazionale. Per i neworkesi si tratta di un appuntamento imprescindibile per una citta' abituata ad ogni sollecitazione  e che mantiene il suo rigore metropolitano attraverso qualsiasi circostanza. Cosi', mentre guardavo il discorso di Khadafi attraverso un monitor e ne seguivo ogni delirante momento, la citta' scorreva veloce, consapevole ed impaziente di un traffico esasperato dalla presenza di centinaia di capi di stato.  Molto meglio del David Letterman, commentava il tassista intento ad ascoltare il discorso del colonnello qui sopra.--molto meglio davvero, con la differenza che quest'uomo si scrive da solo le battute, che non e' soggetto a censure e che puo'  implementare con le azioni i suoi intenti  davanti ad una audience mondiale -- Altro che le annoiate audiences dei network imbalsamati-- e perche'  allora non offrigli un bel contratto?
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lunedì, 21 settembre 2009
funeral.650.2

C’e chi sceglie di spendersi  e chi  non conosce ideali . C’e’ chi sacrifica la propria vita e chi la svende.  Chi insegue un ideale e chi fugge dalle responsabilita’. Ci sono esseri umani ed esseri umani.

postato da: MLRossiHawkins alle ore 20:13 | Permalink |commenti (2)
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giovedì, 17 settembre 2009
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postato da: MLRossiHawkins alle ore 18:17 | Permalink |commenti (3)
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giovedì, 17 settembre 2009
16-1
postato da: MLRossiHawkins alle ore 15:25 | Permalink |commenti
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venerdì, 11 settembre 2009
Topics_911_attacks-2

Non chiedi piu’ come stanno e ormai fai finta di niente quando li incontri. Prendi atto della loro tragedia  ma non ne fai mai menzione. Per I parenti delle vittime dell’undici settembre  cosi’ come per tutti noi , la  vita e’ marcata da un invisibile spartiacque di cui oggi ricorre l’anniversario.  L’undici settembre. Tutti si ricordano cosa stavano facendo allora , non tutti fanno oggi quello che facevano otto anni fa.  L’undici ha cambiatola faccia  della citta’ stravolgendo le vite di tutti – c’e chi e’ rimasto, chi e’andato via per sempre, chi continua  ad interrogarsi,  chi ormai prende semplicemente  atto,  c’e’ chi sfugge e  chi non si intterroga piu’.  E se l’incalzare  implacabile della vita colma lo  spazio dei ricordi,  l’eco di quella giornata oggi rimbalza dai marciapiedi bagnati  fin sui grattacieli grigi  di questo undici settembre—e’ il rumore assordante del  piu’ orrifico di tutti gli incubi- Non c’e nulla di piu’ agghiacciante  di quelle voci.  Niente di piu’ sconvolgente della immagine di quelle  persone intrappolate  che si gettavano dalle torri,  non c’e nulla di piu’ lugubre di quel boato finale quando, dopo il crollo  delle twin towers, un oceano di detriti si e’ riversato sulle  strade portandosi via i corpi liquefatti di 3.000 persone.  E poi sirene ed elicotteri e urla e fumo e un bracere infinito che bruciava notte e giorno--Tutti abbiamo perso qualche cosa  quel giorno tutti ne siamo tragicamte consapevoli anche quando questa mattina ci auguriamo buon giorno al solito posto presi ma non distratti,  la tazza calda nel bicchere di carta e uno sguardo complice laggiu’ verso i notri cari sepolti  sotto le torri,  persi per sempre insieme  a un mondo che non ritorna.

postato da: MLRossiHawkins alle ore 16:31 | Permalink |commenti (5)
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mercoledì, 09 settembre 2009


a74098d26237103824d55ceafdb2bf05Quando arrivai negli studi di Milano 2 lo  vidi immediatamente-- si stagliava  fragile sotto le luci  e parlava con scioltezza  inclinando il corpo ritmicamente verso la telecamera.  Mike stava registrando una televendita. La sua assistente mi fece accomodare dietro le telecamere .  Lo vedevo bene e lo sentitii declamare “Ora ho una intervista. “

“Che felicita’ incontrarla “ dissi  banalmente quando usci’ dal cono della  luce artificiale dei riflettori  mentre si dirigeva verso di me . L’onore e’ mio… lei e’ molto famosa  . “Forse mi confonde con qulcunaltro” gli dissi   mentre  lo seguivo svincolarsi  per i corridoi che ci avrebbero portato nella stanza designata alla nostra intervista per la "Zona Rossa".   “Sono vecchio”, mi secco’ ma non mi sbaglio, le sue testimonianze da New York sono punutali e coinvolgenti.”  La sua risposta non lascio’ spazi ad ulteriori  repliche e forte di questa generosa affermazione, che e’ solo dei grandi, cominciai a fare le prime domande .  “solo un quarto d’ora come d’accordo “ mi disse.  “Naturalmente “ replicai.  Non usai la scheda che avevo preparato , Mike non avrebbe tollerato folglietti -- Rispondeva a tono con il tempismo e la precisione di un gigante che non  lasciava spazi  alle incertezze. Si proccupava delle luci,  faceva domande sulla inquadratura ma si assicurava di essere stato chiaro e  chiamato in causa sul contenuto delle sue trasmissioni emanava  un entusiasmo  per il mezzo che aveva fatto la sua fortuna e di cui sapeva bene di aver fatto la storia.  Il suo orologio mediatico lo fece terminare in quindici minuti esatti. Senza incertezze si stacco’ il microfono da solo e scatto’ in piedi“La saluto  e la ringrazio” gli dissi  alzandomi con lui. “Non si alzi, continui il suo lavoro.   Un mestiere difficile ma bello il suo.”   Era la semplicita’ delle parole di Mike che mi ha sempre colpito e che mi rimase impressa anche allora. I concetti essenziali,  espressi con parole scarne,  semplici , quelle che si imparano da piccoli e si lasciano indietro quando  la letteratura  schiude a tutti noi un inifinito panorama lessicale.  L’inarrestabile forza  della semplicita’, impagabile  in un mondo contorto, efferato, crudele  un mondo fuori dal mondo  ma che influenza il mondo, un universo cinico, che e’ quello della tv, e che Mike, senza troppe riflessioni avrebbe semplicemente definito   cattivo.  Si’ cattivo, un aggettivo geniale e  ahime’ sottovalutato nel vocabolario  della comunicazione di massa. Una parola che si addice a molte situazioni che riteniamo inspiegabili e tendiamo a giustificare   con una gamma di congetture  inutili, angherie gratuite e ingiustificate subite anche dal re della tv,  e che a pensarci bene sono solo  azioni cattive.

postato da: MLRossiHawkins alle ore 01:36 | Permalink |commenti (2)
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