sabato, 13 settembre 2008
Brutto modo di intervistare un candidato, orribile modo di sottoporre un politico allo scrutinio quello di  tentare il trabocchetto dal quale si puo' sprigionare lo scoop- salva ascolti e creare poi il  ludibrio dell'opinione pubblica. Charlie Gibson, stimabile collega vecchio stampo, e' caduto in una trappola di contemporaneo consumismo giornalistico, che macchia la sua decennale tradizione di credibilita'. Nell'intervista di giovedi' sera in onda su ABC news ha chiesto con insopportabile sopraccio' da dietro i suoi  occhiali a Sarah Palin se fosse d'accordo con la dottrina Bush.  "In che rispetto?" Ha risposto lei, correttamente e  chiaramente spiazzata da una affermazione cosi' vaga-- Convinto di aver ghermito finalmente la preda Gibson incalzava, maestro spazientito da una studentessa poco incisiva-- Poi ha ceduto al suo successo concedendole una chiarificazione alla domanda, il riferimento alla strategia della guerra preventiva. Cosi' Gibson, soddisfatto del suo scoop si e' macchiato di pubblica presunzione e devo dire mi ha fatto anche un po' pena--Si perche' ogni politologo o giornalista competente sa bene che la dottrina di Bush non e' un pensiero unico, come la dottrina di Monroe o di Truman per esempio ma si riferisce a molti momenti della vita politica della sua amministrazione. La politica relativa al protocollo di Kyoto per esempio, l'unilateralismo del primo anno, il 'chi non e'con noi e' contro di noi' del post undici settembre  e anche alla guerra preventiva naturalmente, ma non solo--Certo Sarah Palin probabilmente non conosceva tutti questi momenti altrimenti li avrebbe snocciolati con disdegno al giornalista ma e' stato Gibson a compiere l'errore piu' grande, quello tipico di chi ha letto un libro solo nella vita,  che lo rende assai peggiore supponente e presuntuoso di chi  di libri non ne ha letti nessuno-- 
postato da: MLRossiHawkins alle ore 09:59 | Permalink |commenti (38)
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giovedì, 11 settembre 2008

  Questa data la vedo cosi'  quel giorno che ha cambiato per sempre ogni prospettiva sul mondo. I miei doveri professionali mi chiamano --la mia testa rimane fissa su quel momento, i miei pensieri volano alle vittime perse in quell'orrore--

Su Pomeriggio5, in onda su Canale 5, tenterò di ricordare quei momenti trascorsi con il fiato sospeso, fra dolore e sbigottimento.

postato da: MLRossiHawkins alle ore 07:24 | Permalink |commenti (14)
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venerdì, 05 settembre 2008

Certo  che  un post Sarah Palin se lo meritava molto prima di oggi, quando ormai la convention repubblicana si e' chiusa e lei si e' gia' pronunciata-- alla nazione e a tutte le donne che come me, sono sorprese di questa scelta e si aspettano una svolta da queste elezioni che saranno epocali. Sono assillata dagli impegni di lavoro, la trasmissione che e' appena cominciata, le emergenze redazionali, le peregrinazioni a Milano, le riunioni interminabili, l'ossessione della messa in onda e poi naturalmente i dolci doveri familiari-- No excuses direbbe Palin, che si candida alla vicepresidenza dopo una vita di battaglie  trascorse all'ombra del partito ma al centro della sua sfera personale politica. Non conoscevo lei, ma ho conusciuto tante donne come lei in America, con famiglie numerose, con lavori impegnativi, con una propensione al lavoro e una determinazione ferrea, con il sorriso stampato sulla bocca benedette dalla fede e dall'ottimismo. Le ho ammirate queste donne  anche se non sempre le ho capite, io prodotto di un femminismo tutto eurocentrico che ci costringe sempre a scegliere fra il pubblico e il privato e quando va bene ti concede un compromesso conquistato con lo sforzo, sottacendo i sensi di colpa-- La guardo e la sostengo questa donna, che ha scelto diversamente dalle altre donne della sua generazione e apprezzo ancora una volta quel paese e quel candidato alla presidenza che le ha messe sotto i riflettori  insieme  alla realta' della provincia americana cosi'  lontana dalla mia realta' metropolitano, una provincia interminabile, fatta di spazi, di  culle, di  bambini, di sorrisi e di entusiasmo fatta di doveri e di soddisfazioni, fatta insomma del sapore della vita che si conquista ogni giorno con l'energia di chi crede chi spera e chi si batte per la sua idea e a cui e' concesso il tempo e lo spazio per farlo.--

Sono sulle tracce di Lucio Battisti oggi, per uno speciale in onda martedi' --

postato da: MLRossiHawkins alle ore 07:37 | Permalink |commenti (89)
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martedì, 02 settembre 2008
Ci sono caduta anche io, devo dire, alla ricerca disperata delle immagini del vento, tanto vento da trasmettere ai telespettatori del pomeriggio per dare un'idea della forza di Gustav-- Poi l'uragano viene declassato e il vento passa lasciando una scia di devastazione e di banalita' in tv-- E si' la banalita', la grande nemica della vita la grande alleata della televisione almeno di certa televiosione!  Starne alla larga, virtualmente impossibile, no matter how hard one tries.
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lunedì, 01 settembre 2008
Thousands flee as Gustav nears Louisiana  Si abbatte sulle coste della Lousiana e oscura una terra battuta dal dolore e dagli errori-- Gustav è forse l'unica vera sorpresa di questa stagione politica americana che da oggi si apre con le convention repubblicane ridotte all'osso. Lo stiamo aspettando Gustav più preparati forse ma anche più preoccupati di quanto non fossimo tre anni fa. Intanto McCain riduce i programmi della convention che avrebbero dovuto garantirgli la stessa esposizione di Obama la settimana scorsa-  Al dramma umano si contrappongpno le incognite di una stagione politica tutte da disvelare Io, dopo quindici giorni di sosta. la seguirò, --Trascorsa la mia stagione di riflessione, it's time to get back to work-
postato da: MLRossiHawkins alle ore 10:10 | Permalink |commenti (21)
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