Non ho mai saputo se stesse guardando l'arrivo del temporale o cercasse la luce dietro le nuvole. Come me era accorso a vedere l'uragano spezzarsi sulle coste della Florida, come me avrebbe aspettato fino all'ultimo prima di ripararsi dalla forza del vento e come me sperava di essere li' da solo ad ascoltare il tuonare del mare e il sibilare della sabbia rovesciarsi su se stessa. Come me aveva l'ipod in tasca e il volto bruciato da un giorno di sole. Si volto' lentamente quando avverti' scricchiolare la scala , il suo sorriso rimase sospeso agganciato brevemente al mio che accennava una scusa per quella brusca intrusione nell suo universo. Come me non era locale e come me stava pregustava una emozione imperdibile. Ci conoscemmo senza parlare e senza parlare guardammo il primo lampo stagliarsi sull'orizzonte e cadere nell'acqua. Poi arrivo' la prima goccia gonfia di promesse che anticipo' il primo vento. Dopo, i rovesci scompigliati di un uragano annunciato. Fu una gara silenziosa a chi aspettasse piu' a lungo battuti dall' impeto dell'acqua poi, tornammo indietro. Sento la sua mano condurmi verso il marciapiede. "Careful" disse s "never" gli risposi. Ci scriviamo spesso, e non ci vediamo mai ma so bene che ogni ferragosto ci fermiamo e guardiamo l'orizzonte soli ma non da soli.








Ora anche il New York Times lo afferma, io ne ho parlato tre giorni fa .
Gli scandali a carattere personale sono inutili, noiosi, impiegano tempo ed energie per chi li copre e chi li legge, quindi ci ho pensato molto, rilevando quello strano silenzio da parte della stampa tutta nel tacere una succosa vicenda nella piu’ bieca tradizione estiva, proprio alla vigilia delle elezioni americane—epocali—di cui