Non faccio per vantarmi ma per il mio Walkman, il mio ipod, il mio portable CD, di uomini come lui ne sono passati proprio tanti. Li ho scelti con cura nel corso degli anni, li scelgo ancora con cura prima di uscire di casa. E' proprio quando lo ribadisco che ridono come pazze le mie amiche piu' VIP, di ritorno o in partenza dall'Isola dei Famosi. Uomini come l'impareggiablie qui sopra, mi accompagnano quando corro lungo la reservoir, mi sostengono il passo quando diventa pesante, mi liberano la mentre smaltisco tossine e l'acido lattico si deposita lentamente nelle gambe, mi trasportano nei luoghi delle loro emozioni e mi lasciano carica di delle loro forza ed energia per la quale hanno speso la propria esistenza. Di uomini cosi' ,dicevo, ne ho ascotati tanti, li conosco in ogni dettaglio ma del mio androceo musicale, lui e' decisamente il favorito. Bryan Adams e' un grande artista, un rocker un musicista dal talento e dall'energia insuperabile, che non finisco mai di apprezzare, anche quando intona l'ennesima versione di Summer of 69, e allora comincio a cantare come a squarciagola, in macchina, nel mio studio e in sala di montaggio, quando tutti stanchi abbiamo bisogno di un meritata sosta. La sua evoluzione e' quella che riconosco nelle tante persone che ho incontrato nel corso della mia vita con le quali ho scambiato progetti e intenzioni con le quali ho lavorato e alle quali ho voluto e voglio molto bene. Una colonna sonora irrinunciabile per una musica mai scontata che si spinge e si impegna ad accompagnare l'opera incompiuta della vita. L'ho visto al Beacon Theatre a Gennaio, una performance quasi privata, in un teatro piccolo privilegiato. e anche li non mi ha deluso. Non l'ho mai conosciuto Mr. Adams, al contrario di tanti altri artisti, musicali e non , i miei miti personali che ho avuto la fortuna di avvicinare, alcuni dei quali sono diventati nel tempo grandi amici. No Adams mai, neanche un' intervista telefonica, o un cocktail di presentazone di un libro, una retrospettiva, una mostra fotografiaca o un incontro organizzato da un'amica che mi vuole dimostrare la pochezza della celebrita' che casualmente dico di ammirare. Bryan Adams e' il favorito che rimane ancora nel riposto dei desideri, so troppo bene che certe cose stanno meglio li, ben nascoste e a prova di delusione ed e' proprio per questo che vanno preserverle intatte, e' solo li' che per pudore e per prudenza sfortunatamente devono rimanere! Buon ferragosto di piccole e grandi passioni, nascoste, palesi, o tutte da visitare. .